Michele D’Attanasio (AIC) – New Cinematographers Award

2012 06 27 SERATA PER VOI 004

Michele D’Attanasio sarà a Terre di Cinema lunedì 23 giugno con la masterclass ed il film In Grazia di Dio.  Michele D’Attanasio will be at Terre di Cinema on monday 23 june with a masterclass and the screening of In Grazia di Dio.

Michele D’Attanasio nasce il 18 Giugno 1976 a Pescara, Abruzzo, Italia.
Già nei primi anni dell’adolescenza, D’Attanasio incontra il mondo della cinematografia realizzando brevi filmati con le telecamere amatoriali del padre. Alimentata la passione sino alla fine del liceo, D’Attanasio lascia Pescara per frequentare il corso di laurea DAMS Cinema all’Università di Bologna. Qui, viene selezionato per un seminario tenuto da Ansano Giannarelli, che D’Attanasio descrive come il suo primo maestro, sul cortometraggio non di finzione.

Inizia a collaborare, come aiuto macchinista, ai lavori dei colleghi più maturi, realizzando cortometraggi di ogni genere, e conosce, per la prima volta, il mondo del set.  Sempre negli anni universitari, D’Attanasio approfondisce le tecniche di montaggio ed editing video esercitandosi con una delle prime stazioni digitali Avid messe a disposizione dall’Università, sotto la supervisione di Fabio Bianchini Pepegna. In poco tempo, diventa l’assistente di Pepegna con cui lavora fino al 2002.

Dopo diverse esperienze come montatore, tra cui alcune per Rai e Grundy Italia, D’Attanasio decide di lanciarsi nel mondo della fotografia cinematografica. In qualità di direttore della fotografia, realizza cortometraggi in 16mm, tra cui Al mare (2003) di Vito Palmieri e Zinanà (2003) di Pippo Mezzapesa, che vince il David di Donatello nel 2004.
Dopo il cortometraggio Il Pugile (2004), diretto da Giovanni La Pàrola, esordisce nel lungometraggio E se domani (2004), diretto dallo stesso La Pàrola.

Seguono altri lungometraggi: La Tempesta (2005) di Marcello Vai e Icaro2012 (2006) di Alex Bottalico.

In questo contesto, D’Attanasio continua a girare cortometraggi in qualità di direttore della fotografia, sperimentando e testando diverse tecnologie digitali ed analogiche. Nel 2007, realizza, con Claudio Noce alla regia, Adil e Yusuf (2007), promo per un film, girato in S35mm che ottiene risultati colorimetrici particolari e che guadagna la finale nella sezione Corto Cortissimo alla 64a Mostra del Cinema di Venezia.

Ritorna a Venezia l’anno seguente, nella sezione Settimana della critica, con il lungometraggio Pinuccio Lovero: Sogno di una morte di mezza estate (2007), diretto da Mezzapesa, e nel 2008 con il lungometraggio Good Morning Aman (2008), diretto da Noce, con Valerio Mastrandrea e Anita Caprioli.

Nel 2009, riceve, ai Nastri d’Argento, la Menzione speciale alla fotografia per il cortometraggio L’Ape e il Vento (2009) di Massimiliano Camaiti. Alla fine dell’anno entra a far parte dell’ AIC- Associazione Italiana degli Autori della Fotografia Cinematografica.
Tra il 2010 e il 2011, lavora a quattro lungometraggi documentaristici, uno diretto da Marco Bonfanti, L’ultimo Pastore (2010), e tre diretti da Alessandro Stevanon:  Aquiloni Controvento (2010), Lontano da qui (2010) e Cahiers (2011).
Sempre nel 2011, realizza il lungometraggio Il paese delle spose infelici (2011), opera prima di Pippo Mezzapesa, e Nina (2011), opera prima di Elisa Fuksas.

Nel 2014 ottiene la doppia nomination per la Miglior Fotografia al Premio Nastri d’Argento ed ai Globi d’Oro per In Grazia di Dio, regia di Edoardo Winspeare.  Il film ottiene altre quattro nomination ai Nastri d’Argento 2014Migliore Attrice Protagonista, Miglior Regista, Migliore Soggetto e Miglior Sonoro in Presa Diretta – e due ai Globi d’Oro Miglior Film e Miglior Attrice.

Dal 2012 Michele D’Attanasio è vice presidente dell’AIC.

 

Michele D’Attanasio was born 1976 in Pescara, Abruzzo, Italy.
His passion to cinema begins when he is a teenager. After finishing high school he leaves Pescara to study in DAMS Cinema at the University of Bologna. He attends a workshop held by Ansano Giannarelli, who is his first “guide” on nonfiction short films. Then, he gains a necessary experience by working as a stagehand assistant on short films.
During his studies D’Attanasio he practices with his tutor Fabio Bianchini Pepegna on one of the first Avid digital stations available at the University. In a short time he becomes Pepegna’s assistant and they work together till 2002.

After gaining some experience as an editor for Rai and Grundy Italia, D’Attanasio decides to move to the cinematography department. At this time, His first short films productions includes: Al mare (2003) directed by Vito Palmieri and Zinanà (2003) by Pippo Mezzapesa, which wins the David di Donatello Award in 2004.

After the short film Il Pugile (2004), directed by Giovanni La Pàrola, D’Attanasio debuts on his first feature film E se domani (2004), by the same La Pàrola.
Then two other feature films follow: La Tempesta (2005) directed by Marcello Vai and Icaro2012 (2006) by Alex Bottalico.

D’Attanasio continues his career as a cinematographer working on short films and experimenting with different digital and analogic technologies. In 2007, he works with Claudio Noce on Adil e Yusuf (2007), shot in S35mm, that is selected for Corto Cortissimo at 64th Venice International Film Festival.

He returns to Venice the next year with the feature film Pinuccio Lovero: Sogno di una morte di mezza estate (2007) directed by Mezzapesa, and again in 2008 with Good Morning Aman (2008), by Noce, starring Valerio Mastrandrea and Anita Caprioli.

In 2009, at the Nastri d’Argento (Silver Ribbons) Award D’Attanasio receives a special mention thegr cinematography of the short film L’Ape e il Vento (2009) directed by Massimiliano Camaiti. At the end of 2009 he becomes a member of AIC, the Italian society of cinematographers.
Between 2010 and 2011, he works on four documentary films: L’ultimo Pastore (2010) directed by Marco Bonfanti and Aquiloni Controvento (2010), Lontano da qui (2010) and Cahiers (2011), all directed by Alessandro Stevanon.

Following to that, he shoots Il paese delle spose infelici (2011) by first-time director Pippo Mezzapesa, and Nina (2011) a debut film by Elisa Fuksas.
In 2014, with the film In Grazia di Dio, directed by Edoardo Winspeare, he gets a double nomination for Best Cinematography at the Nastri d’Argento and the Golden Globes, the foreign press award in Italy. In Grazia di Dio gets 4 more nomination at the Nastri d’Argento 2014 – Best Director, Best Actress, Best Original Story, Best Sound – and two at the Golden GlobesBest Film and Best Actress.

Since 2012 Michele D’Attanasio is vice-president of AIC.

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