I luoghi

Forza D’Agrò 


Forza D’Agrò è un comune di 914 abitanti in provincia di Messina. Fa parte del comprensorio della Valle D’Agrò e dai suoi 420 m. sul livello del mare sovrasta la baia di Taormina.
La seconda edizione di Terre di Cinema ha toccato alcuni tra i punti più suggestivi della piccola città, come il Convento Agostiniano, edificato tra il 1559 e il 1591 accanto alla chiesa della Santissima Trinità. Il Convento presenta un chiostro, caratterizzato da grossi pilastri quadrati sormontati da archi a pieno centro e da sottoportici con volte a crociera. Al piano terra si trova la sagrestia della chiesa della Santissima Trinità, che presenta un affresco datato 1400, rinvenuto solo in occasione di recenti restauri sotto 5 cm di intonaco. Al primo piano sono ospitate le celle dei monaci, mentre nelle cripte hanno trovato sepoltura abati e frati minori. Dopo i restauri avvenuti nel 2001, il Convento ha ospitato conferenze, incontri e, da ultimo, le attività principali di Terre di Cinema.
Tra le location scelte per gli shooting di Terre di Cinema c’è il Castello di Forza D’Agrò, edificato dai Normanni nel secolo XI e diventato teatro di vicende truculente in occasione della rivolta antispagnola di Messina, nel 1676. Tra ‘800 e ‘900 il Castello fu adibito a Cimitero comunale.
Il centro storico di Forza D’Agrò è diventato celebre per aver  riprese di molte scene dei tre film della saga Il Padrino, diretta da Francis Ford Coppola.


Savoca


Savoca, in provincia di Messina, conta 1821 abitanti. Nel 2008 è stata inserita tra i Borghi più belli d’Italia. Città d’arte, “paese dalle sette facce” (sette sono i quartieri del centro storico, di stampo medievale), anche Savoca, come Forza D’Agrò, è stata scelta da Francis Ford Coppola come location della saga de Il Padrino.
Le attività di Terre di Cinema si svolgono arttorno ad alcuni dei punti più suggestivi della cittadina: Piazza Fossìa, nel quartiere del Borgo, vicino al Municipio, proprio di fronte al celebre Bar Vitelli; La Porta della Città (XII secolo), nel quartiere san Michele, con il suo arco a sesto acuto in pietra arenaria; la piazza antistante la Chiesa di San Nicolò (XIII secolo), con i suoi affreschi in stile bizantino e l’architettura settecentesca; il colle Calvario, così chiamato perché durante le feste pasquali ospita la sacra rappresentazione della Via Crucis, con decine di attori e figuranti.


 

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