Jeanne Lapoirie (AFC) – New Cinematographers Award 2014

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Jeanne Lapoirie (AFC) sarà a Terre di Cinema venerdì 27 giugno con la masterclass e la proiezione del film Michael Kohlhass.  Jeanne Lapoirie (AFC) will be at Terre di Cinema on friday june 27th with a masterclass and the screening of the film Michael Kohlhass.

Jeanne Lapoirie nasce a Parigi, Francia, nel 1963.
Compiuti gli studi all’École Louis Lumière, Lapoirie entra subito nel mondo del cinema collaborando alla realizzazione del lungometraggio Argie (1984), in qualità di direttore della fotografia – insieme a Michel Amathieu -, e come assistente o operatore di camera in diversi film di produzione francese, fino alla fine degli anni ’80. Nei primi anni ‘90, Lapoirie ha l’occasione di lavorare al fianco del direttore della fotografia Thierry Arbogast, per Nikita (1990) di Luc Besson, Niente baci sulla bocca (1991) e Ma saison préférée (1993), diretti da André Téchiné. Sempre in quegli anni, dirige la fotografia di diversi cortometraggi tra cui Gisèle Kérozène (1990), Comédie musicale (1992) e Les enfants du charbon (1993).
Nel 1994, Téchiné la chiama per dirigere la fotografia del film L’età acerba (1994), vincitore di quattro Premi César, e poi nel 1996 per Les Voleurs (1996). Tra il ’94 e il ’96, Lapoirie continua con la sua attività nel cortometraggio, dirigendo la fotografia di Les mots de l’amour (1994), Après la pluie (1995) e Le dur métier de policier (1996).
Con Gaël Morel, conosciuto sul set di L’età acerba (1994), realizza A tutta velocità (1996), opera prima di Morel come regista. Tra il 1998 e il 1999, gira due lungometraggi, Alissa (1998), diretto da Didier Goldschmidt, e Emporte-moi (1999), di Léa Pool.

Negli anni 2000, Lapoirie entra in contatto con il regista francese François Ozon con cui gira Gocce d’acqua su pietre roventi (2000). La loro collaborazione continua per tutto il decennio, portando alla realizzazione di Sotto la sabbia (2000), fotografia firmata insieme a Antoine Héberlé, 8 donne e un mistero (2002), film che gli vale una nomination al Premio Cesar per la migliore fotografia, Il tempo che resta (2005) e Ricky – Una storia d’amore e libertà (2009).

In quegli anni, gira anche La merveilleuse odyssée de l’idiot Toboggan (2002), di Vincent Ravalec, È più facile per un cammello (2003), esordio alla regia dell’attrice Valeria Bruni Tedeschi, Les revenants (2004), diretto da Robin Campillo, Cabaret Padis (2006), di Corinne e Gilles Benizio, e Parc (2008), diretto da Arnaud des Pallières. Nel 2003, viene chiamata a collaborare con la scuola nazionale di cinema francese La Fémis.
Nel 2009, gira con il pluripremiato regista filippino, Raya Martin, il film Independencia (2009), per il quale viene nominata al Gawad Urian Awards del 2010 per la miglior fotografia.

Recentemente, Lapoirie torna a collaborare con la regista e attrice Valeria Bruni Tedeschi nel film Un castello in Italia (2013). Realizza il documentario The Lebanese Rocket Society (2012), diretto dal duo Joana Hadjithomas e Khalil Joreige, Michael Kohlhass (2013), diretto da des Pallières, vincitore del Golden Iris al Brussels European Film Festival e nomination al Premio Cesar per la migliore fotografia ed Eastern Boys (2013), diretto da Robin Campillo, film vincitore della Premio Orizzonti alla Mostra di Venezia (2013).

Jeanne Lapoirie è socia di AFC – l’Associazione francese degli autori della fotografia cinematografica.

 

Jeanne Lapoirie was born in Paris, France, in 1963.
After completing her film studies at the École Louis Lumière, Lapoirie immediately joins the industry collaborating on the feature film Argie (1984), as cinematographer – together with Michel Amathieu – and as AC or camera operator in several French movie productions until the end of the 80s. In the early ’90s, Lapoirie has the opportunity to work alongside cinematographer Thierry Arbogast  on Nikita (1990) by Luc Besson, I Do not Kiss (1991) and Ma saison préférée (1993), directed by André Téchiné. In those years, she also directed the photography of several short films including Gisele Kerozene (1990), Comédie Musical (1992) and Les Enfants du charbon (1993).
In 1994 , Téchiné calls her to realise the cinematography of  The Age of Unripe (1994 ), a winner of four César Awards , and again in 1996 on Les Voleurs (1996). Between ’94 and ’96 , Lapoirie continues shooting short films, among which Les mots de l’ amour (1994), Après la pluie (1995) and Le dur métier de policier (1996).
With Gaël Morel, met on the set of The Unripe Age, Lapoirie shot At Full speed (1996), the first work of Morel as a director, followed, between 1998 and 1999, by two more feature films: Alissa (1998), directed by Didier Goldschmidt, and Emporte -moi (1999), by Léa Pool.

At the beginning of the 2000s , Lapoirie starts to work with François Ozon on Water Drops on Burning Rocks (2000). Their collaboration goes on throughout the decade with: Under the Sand (2000) – cinematography credits shared with Antoine Héberlé –  8 Women (2002), a Best Cinematography nominee at the 2003 César Awards, Time to Leave (2005) and Ricky – A Story of Love and Freedom (2009).

In those years, Lapoirie also shoots The Merveilleuse Odyssée de l’Idiot Toboggan (2002), directed by Vincent Ravalec, It is Easier for a Camel (2003), the directorial debut of actress Valeria Bruni Tedeschi,  Les revenants (2004), directed by Robin Campillo, Cabaret Padis (2006), directed by Corinne and Gilles Benizio, Parc (2008), directed by Arnaud des Pallières. In 2003, she starts her collaboration with La Fémis, the French national film school.
In 2009, Lapoirie joins  the award-winning Philippine director, Raya Martin to shoot Independencia (2009), for which she got nominated at the Gawad Urian Awards 2010 for Best Cinematography.

More recently, Lapoirie has returned to work with director-actress Valeria Bruni Tedeschi on  A Castle in Italy (2013).  She also shot the documentary The Lebanese Rocket Society (2012), directed by the duo Joana Hadjithomas and Khalil Joreige, Michael Kohlhass (2013), directed by des Pallières, that won the Golden Iris at the Brussels European Film Festival and got a Best Cinematography nominee at the 2013 César Awards, and Eastern Boys (2013), directed by Robin Campillo, the winner of the Horizons Award at the International Film Festival of Venice in 2013.

Jeanne Lapoirie is a member of AFC – the French society of cinematographers.

 

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